Tindari

 

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Fondata nel 396 a.C. da profughi greci inviati da Dionigi I tiranno di Siracusa, allo scopo di edificare una nuova città sulla costa tirrenica che avesse valenza di avamposto militare per il controllo settentrionale dell’isola. Nel 260 a.C . fu conquistata dai Cartaginesi che vi dominarono per oltre un quarto di secolo, venne poi liberata dal dominio punico dai romani ai quali i tindaritani rimasero fedeli anche durante le guerre puniche fino a divenire una delle cinque colonie romane della Sicilia, infatti Cesare Ottaviano Augusto le conferì il titolo di “Colonia Augusta Tyndaritanorum”. Nel 33 d.C. un terribile terremoto provocò una frana che distrusse la parte più cospicua della città. Da quel momento inizia la sua inesorabile decadenza.

Tindari al giorno d’oggi è un piccolo centro in provincia di Messina, da cui dista circa 50 Km, ricadente nel comune di Patti; si distinguono una parte alta sulla sommità della collina, in cui ricade il centro storico, l’area archeologica, il santuario, la riserva naturalistica ed una parte bassa su cui si estende il paese.

Tindari è una delle mete turistiche più visitate della costa settentrionale della Sicilia, grazie ai resti, perfettamente conservati, dell’antica polis greca Tyndaris.

Oltre alla zona archeologica a Tindari è presente il Santuario della Madonna Nera costruito nella seconda metà del 1900 intorno all’antico santuario risalente al XVI secolo e tuttoggi visitabile.

Tutto questo immerso in una splendida cornice naturale! Infatti il promontorio del Tindari si trova all’interno della Riserva Naturale Orientata Laghetti di Marinello che si estende per circa 400 ettari e fu istituita nel 1998 per proteggere la zona lagunare che si trova ai piedi del promontorio.

Tindari (Me) Italia – Presentazione fotografica!

Ogni anno il 7 e l’8 di settembre ha luogo una festa le cui origini si fanno risalire alla fine del XIV° secolo che richiama sul posto migliaia di pellegrini che ivi giungono da ogni luogo.

foto di Fiorenzo Ramacciotti

foto di Fiorenzo Ramacciotti

Per raggiungere Tindari in auto occorre utilizzare l’uscita PATTI oppure FALCONE dell’autostrada A20 Messina-Palermo e proseguire sulla S.S. 113 verso Tindari. Distanza dai caselli autostradali di Patti 8 km; distanza dai caselli autostradali di Falcone 7 km.

La ditta Giardina offre collegamenti con bus di linea tra Patti e Tindari secondo questi orari.